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Verdeta 109

La rivista per i soci che ti informa e ti consiglia

Data:

28 Settembre 2026

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Descrizione

Care lettrici,
cari lettori,

apriamo questo numero di Verdetà con tre articoli sulla Festa Nazionale che si è tenuta ai primi di giugno in Calabria. Siamo arrivati alla 27esima edizione, ed anche quest’ultima è stata molto partecipata, a conferma che la Festa non è solo vacanza, ma soprattutto occasione di incontro e di scambi con colleghi di tutto il territorio nazionale.

Un sentito ringraziamento, dunque, a quanti si sono impegnati per la riuscita dell’evento, un evento che anche quest’anno ha visto non solo il saluto del Presidente Nazionale di CNA Pensionati, Lorenzo Marchetti, ma anche del Presidente e del Segretario Generale della Confederazione, Dario Costantini e Otello Gregorini, confermando così l’attenzione della CNA al nostro mondo.

Una conferma importante in questo 2026 che rappresenta un momento oltremodo significativo per la nostra Confederazione, che compie 80 anni! Molti dei nostri associati sono stati protagonisti di buona parte di questa storia, e non sono solo testimoni, ma portatori di valori che hanno caratterizzato la crescita della CNA, valori che dobbiamo continuare ad indicare quali punti di riferimento costanti se vogliamo contribuire al costante consolidamento della Confederazione.

Partecipazione, confronto, coinvolgimento, senza perdere l’attitudine ad un approccio che riconosca nella mutualità un principio fondamentale del nostro agire.

Abbiamo poi chiesto a Fabrizio Maronta un contributo alla lettura degli effetti, a 25 anni di distanza, degli attacchi alle Torri gemelle a New York, un evento che ha rappresentato davvero uno spartiacque importante nella storia degli Stati Uniti d’America, ma non solo, condizionandone le scelte successive, comprese quelle attuali, con tutte le contraddizioni che conosciamo.

A seguire, ospitiamo una analisi a cura del CER (Centro Europa Ricerche), che da anni collabora con il CUPLA indagando la tenuta del potere d’acquisto delle pensioni, e che attesta come ormai da parecchi anni siamo in presenza di più elementi che contribuiscono ad una costante perdita del valore delle nostre pensioni.

Ne deriva la necessità di un impegno più puntuale nei mesi a venire, in occasione della prossima legge di bilancio, nostro e del CUPLA nel suo complesso e a tutti i livelli, al fine di supportare interventi che promuovano un recupero di questo divario, e che soprattutto interrompano un processo in atto ormai da troppo tempo: oggettivamente, risulta incomprensibile che i redditi da pensione vengano trattati diversamente da altri redditi, generando una disparità di trattamento fiscale inaccettabile.

Da ultimo, un richiamo al contributo di Pietro Romano sulla vita di San Francesco, del quale ricorrono 800 anni dalla morte, una vita contraddistinta da una esaltazione della povertà “vissuta per favorire il prossimo, migliorandone le condizioni, non lasciandolo crogiolare nella miseria”.

Buona lettura…

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