Descrizione
L’arrivo della primavera porta con sé alcune problematiche anche per i nostri animali domestici, in particolare le allergie ai pollini e ad altri allergeni stagionali prodotti da fiori e piante. Così come accade negli esseri umani, questi allergeni possono causare fastidi, soprattutto a carico delle prime vie aeree. A differenza dell’uomo, però, il coinvolgimento dell’intero apparato respiratorio è un evento raro negli animali.
Si tratta, in sostanza, di reazioni “esagerate” del sistema immunitario nei confronti di allergeni ambientali, che possono interessare le mucose e la cute, soprattutto nelle zone più sensibili: occhi, naso, bocca, orecchie e spazi interdigitali.
La sintomatologia è generalmente piuttosto caratteristica. L’esordio dei disturbi allergici avviene spesso dopo passeggiate al parco o in ambienti ricchi di vegetazione, ma anche in seguito al contatto con piante presenti in casa. Cani e gatti possono manifestare lacrimazione, gonfiore e arrossamento degli occhi, starnuti, prurito, grattamento, nervosismo e aumento della salivazione. Nei casi più gravi può comparire una difficoltà respiratoria, talvolta associata a episodi di vomito.
In presenza di sintomi come lacrimazione e arrossamenti oculari, soprattutto se compaiono dopo le passeggiate, è possibile adottare alcune precauzioni. È utile pulire accuratamente il pelo con una spazzolatura regolare e detergere le zampe dopo le uscite; si possono inoltre utilizzare shampoo ipoallergenici, evitare l’esposizione alle aree più ricche di vegetazione (in particolare nelle ore più calde della giornata) e mantenere puliti cuscini e coperte su cui l’animale dorme.
Se i sintomi persistono, è fondamentale rivolgersi al veterinario, che potrà valutare un trattamento adeguato a base di antistaminici o, nei casi più severi, di corticosteroidi o immunomodulatori.
Un valido supporto può arrivare anche dall’alimentazione: una dieta ricca di acidi grassi omega-3 contribuisce alla salute della cute e al buon funzionamento del sistema immunitario. Questi nutrienti sono spesso presenti in alimenti che contengono farine di pesce.
Le allergie primaverili possono essere fastidiose per i nostri amici a quattro zampe, ma con le giuste attenzioni e interventi mirati è possibile gestirle efficacemente, evitando conseguenze importanti. Osservare il tipo di evento e le modalità di comparsa dei sintomi rappresenta già un ottimo punto di partenza per permettere al nostro animale di godersi la primavera in serenità.
Gianpaolo Stocco
Medico Veterinario
Pagina aggiornata il 28/07/2026